(Benozzo Gozzoli “Scuola di retorica fondata a Roma da Sant’Agostino”)D ci sono diverse tipologie di scuole private che rientrano 

DIVERSE TIPOLOGIE DI SCUOLE PRIVATE IN ITALIA ENTRANO A FAR PARTE DEL BLOCCO DELLE “SCUOLE PARITARIE”

Nel nostro paese ci sono diverse tipologie di scuole private con progetti educativi in armonia con i principi della Costituzione e con offerte formative conformi agli ordinamenti e alle disposizioni; esiste infatti la legge n. 62 dal 2000 che ne determina il riconoscimento e l’equiparazione alle Scuole Statali (Legge n. 62 del 10/03/2000). Non tutti ne conoscono però le diverse forme e livelli di equiparazione. Sintetizzando La norma dice:

“…istituzioni scolastiche non statali, comprese quelle degli enti locali, che a partire dalla scuola per l’infanzia, corrispondono agli ordinamenti generali dell’istruzione, in particolare per quanto riguarda l’abilitazione a rilasciare titoli di studio aventi valore legale.”

Viene riconosciuta quindi la parità per quanto riguarda offerta formativa, parametri e titoli; le scuole paritarie hanno libertà nella definizione di orientamento (spesso si tratta di scuole cattoliche) e di indirizzo pedagogico-didattico, pur dovendo rispettare determinate condizioni.

Oggi in Italia sono moltissime le scuole private entrate tra le paritarie, praticamente la maggioranza. In questo modo si è creato una sorta di blocco compatto in cui rientra tutto il sistema di istruzione nazionale, formato da statali, private ed enti locali. Si distinguono quindi:

  • Scuole legalmente riconosciute: scuole private legalmente riconosciute di I e II grado, in grado di rilasciare titoli di studio con valore legale come quella statale. In questa categoria rientrano: scuole secondarie pareggiate o legalmente riconosciute, scuole elementari parificate, scuole materne autorizzate;
  • Scuole paritarie: sono istituti non statali, compresi quelli degli enti locali, che rispettano gli obiettivi e gli standard fissati dal sistema pubblico di istruzione, impegnandosi a elaborare un progetto formativo in armonia con la Costituzione e un piano dell’offerta formativa conforme all’ordinamento scolastico;
  • Scuole parificate: le scuole elementari che ottengono il riconoscimento, anno dopo anno, attraverso una convenzione con lo Stato o gli Enti locali;
  • Scuole autorizzate: le scuole materne che ottengono l’autorizzazione da parte del dirigente scolastico pubblico competente per il territorio;
  • Scuole pareggiate: le scuole che rilasciano un titolo di studio con valore legale, gestite da un ente pubblico territoriale (Regione, Provincia, Comune) o da un ente ecclesiastico.

Perché oggi molti genitori si rivolgono alle scuole paritarie

Nonostante questi istituti – come previsto dalla Costituzione – offrano un trattamento formativo equivalente a quello della scuola pubblica, sono molti coloro che preferiscono iscrivere i figli nelle scuole paritarie. Le motivazioni di solito sono:

  • Insegnanti che non sono dipendenti pubblici, ma lavoratori selezionati e valutati costantemente;
  • Classi poco numerose, il che darebbe più spazio al singolo;
  • Uso di nuovi percorsi di apprendimento, metodologie di insegnamento all’avanguardia, approccio personalizzato sull’alunno.

Nonostante il pagamento di una retta(il più delle volte esosa), sono molte le famiglie che si affidano a questi istituti soprattutto alla ricerca di un’offerta formativa più all’avanguardia in strutture più adeguate, dove per altro, sperano di trovare per i loro figli una maggior qualità, soprattutto nello studio di materie scientifiche e linguistiche.