Via ai rimborsi per le imprese che hanno acquistato strumenti di protezione DPI

L’Invitalia – l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, di proprietà del Ministero dell’Economia- Ha pubblicato sul suo sito il 1° maggio u.s., l’annuncio che permetterà alle imprese di ottenere il rimborso al 100% delle spese sostenute nell’acquisto di tutti gli strumenti DPI, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il Bando, denominato IMPRESA SICURA, è rivolto alle aziende che vogliono chiedere per tali spese un rimborso.

Sono 50 milioni di euro le risorse disponibili (fondi Inail, art 43.1 DL Cura Italia del 17 marzo 2020), che consentiranno a chi procederà alla richiesta entro i tempi e le modalità stabilite. Vediamo nel dettaglio.

Il Contributo

L’importo massimo richiedibile per il rimborso è di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa richiedente e fino a 150mila euro per impresa.

E’ concesso il rimborso del 100% delle spese ammissibili.

Presentazione delle domande

Il bando prevede 3 fasi:

  1. Le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00 attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia al seguente link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/impresa-sicura
  2. Sempre sul sito dell’Agenzia, seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso.
  3. La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.

 

Requisiti necessari

Ai fini dell’accesso al rimborso, le spese devono:

a) essere sostenute nel periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso;

b) essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda di rimborso attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;

c) essere non inferiori a euro 500,00;

d) non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Quali dati fornire

Le informazioni necessarie per poter accedere alla richiesta di rimborso e a finalizzare la prenotazione, sono le seguenti:

  • codice fiscale dell’impresa proponente;
  • codice fiscale del legale rappresentante, ovvero del titolare dell’impresa proponente o della persona giuridica in caso di impresa proponente amministrata da soggetti diversi dalle persone fisiche;
  • importo da rimborsare.

Deve essere infine ricordato che l’impresa è tenuta a dichiarare, nella domanda di rimborso, il numero degli addetti a cui è riferibile l’acquisto dei DPI.

 

I rimborsi verranno effettuati entro il mese di giugno 2020.