Nella Circolare n.8/2020 – 3 aprile 2020 dell’Agenzia delle Entrate, è stato chiarito che nell’art. 62 comma 1 del DL 18/2020, sono previste le sospensioni dei termini per le registrazioni dei contratti con scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.

Questo rinvio riguarda sia l’adempimento da parte dei privati che dei notai ed altri pubblici ufficiali.

Nello specifico il decreto sospende i termini delle registrazioni dei contratti sia per compilazione telematica che in forma cartacea. Conseguenza di questo è anche la sospensione del termine per le imposte di registro ad essi connesse.

Gli adempimenti sospesi per il periodo tra l’8 marzo 2020 ed il 31 maggio 2020, dovranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni.

L’Agenzia delle Entrate spiega che la disposizione ha portata generale, così che non possono legittimarsi disparità di trattamento basate sui soggetti obbligati alla registrazione o sulle modalità di registrazione.
Inoltre prosegue l’agenzia, sebbene la norma limiti la sospensione dei termini agli adempimenti tributari diversi dai versamenti, ciò non significa che l’imposta di registro resti dovuta essendo sospesa solo la registrazione. La sospensione della registrazione esclude infatti il sorgere stesso dell’obbligo di versamento.
Infine, l’Agenzia precisa che, con riferimento alle locazioni, restano invece dovuti i versamenti per le annualità successive alla prima. Viceversa, non sono state fatte precisazioni su gli altri adempimenti successivi alla prima registrazione del contratto di locazione, come la proroga, la risoluzione e la cessione del contratto, sui quali permangono dei dubbi.