Novità per le farmacie

Due misure riguardano da vicino il mondo della farmacia. La prima riguarda la cosiddetta “farmacia dei servizi”: la legge di Bilancio prevede una sperimentazione che coinvolgerà nove regioni tra il 2018 e il 2020 e sarà finanziata complessivamente con 36 milioni di euro. La seconda, invece, tocca le società di capitali che con la legge sulla concorrenza hanno fatto il loro ingresso in farmacia. Le società di capitali, le società cooperative a responsabilità limitata e le società di persone proprietarie di farmacie private, con capitale maggioritario di soci non farmacisti, dovranno versare all’Ente nazionale di previdenza dei farmacisti (Enpaf) un contributo pari allo 0,5% sul fatturato al netto dell’Iva.

Le società di capitali nelle forme delle Srl, Spa e Sapa:

Nelle nuove forme di società, inoltre, i soci delle società di gestione delle farmacie potranno essere anche non farmacisti, tale titolo però dovrà essere rivestito dal direttore della stessa che potrà anche non essere socio.

Un’altra importante novità è costituita dal venir meno del limite delle 4 farmacie gestibili da un unico soggetto; è stato invece introdotto un limite del 20% per regione. Consegue alle modifiche il venir meno delle limitazioni al trasferimento delle quote sociali che prima si legavano all’esistenza del titolo di farmacista anche nella persona dell’avente causa; quindi, in caso di morte, le quote sociali saranno trasferibili anche a eredi non farmacisti.

Vengono introdotte alcune incompatibilità del socio: questi non potrà essere direttore della farmacia di cui non è socio o titolare di farmacia individuale.

La principale innovazione consiste, però, nel fatto che i cambiamenti tenderanno ad assimilare sempre più l’azienda farmacia a qualsiasi altra azienda. Il “mercato” potrà entrare nel mondo delle farmacie ed imporrà i metodi di gestione e valutazione tipici delle aziende. Questo costringerà la farmacia a misurarsi con un approccio sino ad ora parzialmente sconosciuto, soprattutto in tema di valutazione dell’andamento aziendale.

Le trasformazioni o conferimenti d’azienda che potranno verificarsi, potranno essere le seguenti fattispecie:

  • conferimento della ditta individuale in società di persone, con possibilità di valorizzare

l’avviamento senza perizia giurata;

  • conferimento della ditta individuale in società di capitali, con valorizzazione

dell’avviamento con perizia di un esperto;

  • conferimento dell’azienda con perizia dalla società di persone alla società di capitali (la

società di persone diventa holding);

  • trasformazione da società di persone a società di capitali, senza possibilità di valutare l’avviamento.

Un assoluto approfondimento meriterà l’aspetto contributivo; laddove il socio farmacista sarà ancora soggetto ENPAF, occorrerà chiedersi se gli altri soci persone fisiche non farmacisti (lavoratori) dovranno essere iscritti alla gestione commercianti, ed ancora, quali riflessioni andranno effettuate in merito alla posizione contributiva per le società di capitali.