LE START UP

Dagli ultimi dati rilevati emerge che nel nostro Paese è aumentato in modo esponenziale il numero delle start up iscritte nella sezione dedicata del Registro delle Imprese. C’è un notevole interesse nel far partire rapidamente attività economico-commerciali subito dopo aver attestato la validità delle idee e dei capitali.
Noi di CONSULENZIAMO abbiamo desiderato sin dagli albori della comparsa di questa nuova concezione di “avvio” per aziende e società, di accogliere e mettere a punto per i nostri clienti questo importante strumento che rende più fluido ed immediato l’istaurarsi di nuove attività economiche sul territorio.
Lo studio dei criteri e dei parametri che consentono l’ambiente ideale per la nascita e avvio delle attività economiche, è materia in continua evoluzione, di grande interesse e attenzione per noi professionisti. Importante è rimanere concreti e congrui nel valutare le potenzialità reali dei progetti al quale si vuol dare avvio. L’onestà e la concretezza devono sempre rimanere collegate con la proposta START UP che si vuole porre in essere.

Che cos’è una START UP

Cos’è una startup?   La startup per Steve Blank è un’organizzazione temporanea, che ha lo scopo di cercare un business model scalabile e ripetibile.
La startup per Steve Blank ha alcune caratteristiche indiscutibili, la sua defizione è essenziale, esaustiva che contiene in sé tutte le caratteristiche che permettono di distinguere l’autentica startup da un’impresa di altro genere.
Le caratteristiche che la Start Up deve avere:
• la temporaneità: lo start up è una fase transitoria,  la sua ambizione (e il suo percorso) per diventare una grande impresa
• la sperimentazione: la startup è alla ricerca di un modello di business, non sa esattamente quello che sta facendo, deve fare molti tentativi per trovare la formula giusta per essere profittevole facendo innovazione
• il modello di business oggetto della sua “Ricerca” deve essere scalabile (quindi operare in un mercato molto ampio, con possibilità di crescita) e ripetibile nei suoi processi (di vendita, distribuzione, ecc).
Vista questa definizione, è facile capire in cosa la startup si differenzia da altri generi d’impresa che hanno magari anche caratteristiche innovative, ma non business model replicabili e scalabili. E, anche, perché è fondamentale che essa abbia accesso al capitale di rischio (venture capital, business angel, fondi seed, sia in fase di “search” del business model, che in fase di crescita) e a strutture (incubatori, acceleratori) che possano velocizzare i suoi processi.

Vantaggi delle START UP

Spese ridotte: Al contrario di quanto succede con le altre tipologie di azienda, le startup innovative in fase di fondazione non sono soggette al pagamento di oneri come il diritto annuale alla Camera di Commercio, oltre che l’imposta di bollo ed i diritti di segreteria per l’iscrizione al Registro delle Imprese.
Detrazioni Fiscali: Per questo tipo di società l’Irpef può essere detratta al 19% o addirittura al 25% in base alla tipologia. Anche l’Ires, ossia l’Imposta sul reddito delle società, può essere detratta fino a un massimo del 27% (se l’investimento riguarda le startup a vocazione sociale e quelle che operano nel settore energetico).
Agevolazioni per l’assunzione del personale: Le startup hanno la facoltà di assumere dipendenti altamente qualificati stipulando contratti a tempo determinato che vadano da un minimo di sei mesi a un massimo di tre anni, con possibilità quindi di derogare alla normativa sul lavoro ordinaria.
Maggiori possibilità di ottenere investimenti: Chi investe in startup può godere di notevoli vantaggi fiscali, in termini di detrazioni e deduzioni. In tale modo viene, quindi, dato un incentivo ai soggetti che vogliono utilizzare il proprio capitale “rischiando” su attività aventi caratteristiche di innovazione “certificata”.
Condizione fondamentale per poter beneficiare di tali vantaggi è l’iscrizione nella sezione speciale del Registro riservata alle startup innovative. La durata massima del regime di agevolazione è 5 anni dal momento dal momento della costituzione.

CRITERI E REQUISITI

Quali sono i criteri per avviare una START UP e quali i requisiti?
A tal proposito abbiamo voluto dedicare una serie di approfondimenti nelle valutazioni da fare prima aprire una START UP, parlando di costi e delle strategie per reperire fonti di finanziamento (vedi il documento CONSULENZIAMO sul CROWDFUNDING).

Criteri

Nel momento in cui si decide di creare una nuova impresa avente come oggetto sociale la produzione e lo sviluppo di prodotti/servizi tecnologici e innovativi è consigliabile effettuare la registrazione come ‘Start Up Innovative’ (si è visto già a chiusura del paragrafo precedente in neretto il regime di agevolazioni con durata di 5 anni, se iscritti con tale titolo).

Il suggerimento è da tenersi in considerazione per due motivi:
• Il primo è che la maggior parte dei bandi e delle competition in Italia sono riservate alle start up innovative;
• Il secondo riguarda la possibilità di accedere a una serie di agevolazioni previste e sopra elencate, per i progetti imprenditoriali ad alto contenuto ‘tecnologico-innovativo’.

Requisiti

Tutti possono avviare una Start Up in completa autonomia.
In linea generale per aprire una Start Up nel nostro Paese è necessario conoscere a fondo gli strumenti per valutare il progetto di investimento, sia dal punto di vista economico che finanziario.
In altre parole è fondamentale possedere una preparazione di tipo manageriale, che includa il know how necessario per gestire il ciclo di vita di un’impresa, partendo dall’idea imprenditoriale, passando per la progettazione e la realizzazione, e arrivando ad una gestione vincente e profittevole.
Se si vuole agire in maniera incisiva rapida senza incappare in errori di forma nel costituire l’attività, è chiaro che suggeriamo l’apporto professionale del nostro gruppo di professionisti di CONSULENZIAMO. in quanto esperti del settore abbiamo già maturato l’esperienza necessaria a concretizzare le idee personali dei clienti, con rischi limitati, costi certi e tempistiche precise, nonché favorendo un apporto di confronto con suggerimenti sul progetto stesso.
Detto questo noi di CONSULENZIAMO auguriamo Grandi e Ambiziosi Progetti a tutti!

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