Nella nostra attività di assistenza e consulenza alle imprese dei nostri clienti, è risultato molto interessante dirigere l’attenzione su lo strumento del CROWDFUNDING. Esso offre a nuove e già esistente società nuove risorse finanziarie con opportunità di investimento alla portata di tutti.
Il concetto rivoluzionario per la raccolta di fondi agli inizi di una qual si voglia attività, ben si coniuga con il nuovissimo campo valido dapprima per le sole START UP, quindi esteso alle PMI Innovative e successivamente a tutte le PMI.

In un’epoca che vede in primo piano le comunicazioni e gli strumenti delle stesse, sempre più veloci ed in grado di raggiungere sempre un più maggior numero di persone, ha messo noi, gruppo di professionisti attenti alle innovazioni, nella condizione, doverosa, di non tralasciare la possibilità di suggerire questo strumento per agevolare lo sviluppo delle aziende dei nostri clienti presenti e futuri, impiegandoci con energie ed entusiasmo nello studio, nella ricerca per utilizzare al meglio i molteplici vantaggi che il CROWDFUNDING offre.
Nella varietà di modalità che possiamo indicare, suggerire ai nostri clienti che hanno maggiore parte di creatività nei loro progetti aziendali, consigliamo vivamente di avvalersi di questo strumento.

Che cos’è il Crowdfunding

Per capire che cos’è il crowdfunding ci basta arrivare a tradurre il significato delle parole che la compongono: “Crowd” e “Funding” ovvero «trovare fondi attraverso la folla».
Questo ci dà subito l’immagine di un utilizzo di forze condivise, forti dal numero elevato di persone che si propongono a sostegno di un attività (economica, ma non solo), chiamate a dare un apporto finanziario. La chiamata a raccolta di questo gruppo sostenitore viene deputata principalmente ai social-media di comunicazione nel web. Probabilmente senza l’evoluzione tecnologica dell’attività dei media, non si sarebbe verificato il fenomeno ed il successo ottenuto da questo strumento.
Se ne sente parlare già da anni e chi ne ha fatto subito uso sono stati soprattutto: giovani con molte idee in testa e poche risorse finanziarie; imprenditori ed investitori istituzionali, che hanno l’occhio ed il fiuto lungo nel selezionare buone idee. Oggi che il Crowdfunding è più maturo, viene classificato per quello che è, ovvero una nuova forma di accesso al credito. Per trovare i soldi e finanziare un’idea che, almeno agli occhi di chi la valuta sembra buona, non si ricorre ai canali tradizionali, alle banche che sempre più spesso negano l’accesso al credito a privati e piccole imprese e, soprattutto, ma alla folla (crowd) ovvero alle persone comuni. Si può anche definirla oggigiorno come la forma di finanziamento alternativa per eccellenza.

La campagna di Finanziamento

La diffusione dell’idea sui social network e sui forum scatena un processo di verifica dell’idea stessa in cui la crowd (la folla dei potenziali finanziatori) o community, diviene partecipe della creazione stessa dell’idea, offrendo un prezioso contributo creativo che consente di migliorare il prodotto/servizio che si intende realizzare e permettendo di saggiare in anticipo i desiderata del mercato di riferimento. 
Se la crowd, la folla, compartecipa alla realizzazione e al miglioramento di un prodotto, fa scattare un processo di validazione dell’idea e, alla fine, la finanzia perché la ritiene valida, si innesca così un processo che, nel migliore dei casi, può anche calamitare l’attenzione di pesci più grossi: i venture capitalists. Chi gestisce capitali è, per habitus professionale, interessato a trovare le migliori forme d’investimento per i capitali stessi e se fiuta un’idea commerciale o imprenditoriale valida, potrebbe anche decidere di rinunciare alla propria diffidenza e di investire in un prodotto di cui tutti si attendono l’immissione sul mercato o su una startup con un progetto imprenditoriale particolarmente competitivo.

Ci sono diversi tipi di Crowdfunding

Esistono diverse modalità con cui un progetto può essere finanziato. Si tratta di metodi che variano da paese a paese perché devono adattarsi alla specifica legislazione fiscale ed economica ma possono essere sinteticamente riassunti nei seguenti punti:
• Donation based = In questo caso l’investitore, il finanziatore dell’idea, fa una donazione in denaro. Si tratta, quindi, di un donatore che non riceve nulla in cambio e, in questo caso, si ha a che fare con una tipologia di crowdfunding particolarmente adatta a progetti di carattere sociale e civile. La donazione, in Italia, è specificamente normata dal Codice Civile;
• Reward based = l’investitore riceve in questo modello, una ricompensa, ovvero un ritorno economico che può consistere, con le differenze del caso, in una somma di denaro o anche nel prodotto/servizio realizzato. Si tratta del modello maggiormente utilizzato per vendere un prodotto/servizio anche prima della sua effettiva realizzazione;
• Social lending o peer-to-peer lending = si tratta di un prestito di denaro tra privati a prezzi più favorevoli rispetto a quelli di mercato;
• Equity based = In questo modello, a fronte del finanziamento di un progetto la crowd riceve in cambio la partecipazione al progetto stesso o, meglio, la partecipazione alla compagine societaria dell’impresa finanziata. Nonostante gli stringenti vincoli normativi che ancora sussistono, si tratta dell’unica forma di crowdfunding regolata in Italia con una specifica normativa (un Decreto Legge e regolamenti Consob), ritenuta all’avanguardia al livello europeo.

Considerazioni sulla materia del Crowdfunding

Nel vivere il nostro tempo tra strutture economiche organizzate più variate e in continua evoluzione nell’ambiente sociale e giuridico-economico nel quale si configurano, il termine CROWDFUNDING non fa più stupore. Tutti noi ne sentiamo parlare e ne vediamo pullulare il fiorente numero di società che nascono e si sviluppano con tali strumenti.
Noi di CONSULENZIAMO ci siamo più volte confrontati e impegnati ad individuare l’uso più giusto e appropriato delle stesse, consigliando e mettendo a punto progetti di sviluppo per le attività dove il capitale è costituito dalle Idee.
Consigliamo caldamente, per chi crede e cresce seguendo con coerenza il progetto creativo della sua attività, l’utilizzo di questa nuova forma economica di sostegno.
Dal canto nostro saremo in grado di offrire la consulenza specialistica all’uopo richiesta.

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